PROGETTO: EN-LIGHT
Energy efficient outdoor LIGHTing in urban areas
OBIETTIVI ATTESI
Più del 10% del consumo energetico in Europa è destinato all’illuminazione.
L’impatto ambientale che ne deriva è valutabile in termini di emissioni di CO2
in 2900 milioni di tonnellate annue; la spesa complessiva è pari a 262 miliardi
di Euro all’anno.
L’illuminazione artificiale elettrica è impiegata in applicazioni sia per
l’interno (alloggi residenziali, edifici amministrativi o industriali) sia per
l’esterno (parcheggi, illuminazione stradale, semafori, illuminazione di zone
pedonali).
Recentemente sono state molte le innovazioni come, ad esempio, i sistemi di
convogliamento della luce, i sistemi basati sulla domanda individuale
dell’utilizzatore e i regolatori di illuminamento a basso costo per applicazioni
negli interni degli edifici residenziali, amministrativi e produttivi.
Affinché tali soluzioni tecniche diventino commercialmente accettate, e perciò
diffuse, si richiede:
- Formazione ed informazione per i professionisti coinvolti nella progettazione
dell’illuminazione di esterni;
- Formazione sul risparmio energetico conseguibile con un’illuminazione
efficiente;
- Progetti ben dettagliati per evidenziare le sopraccitate informazioni.
Le maggiori problematiche che hanno coinvolto l’illuminazione di esterni
frenandone lo sviluppo rispetto a quella di interni sono state:
- Mancanza di pubblicità delle migliori realizzazioni tecniche;
- Dimostrazione del risparmio energetico e della conseguente riduzione dei costi
ottenibile con l’applicazione dei nuovi concetti sull’illuminazione degli
esterni;
- Mancanza di appropriate analisi costi benefici e di strumenti per la
pianificazione dell’illuminazione di esterni;
- Mancanza delle risorse necessarie nelle Amministrazioni per elaborare ed
implementare misure di risparmio energetico per lo sviluppo dei sistemi di
illuminazione per esterni.
Lo scopo del progetto è chiaro fin dal titolo “Efficienza energetica
nell’illuminazione esterna delle aree urbane”. L’obiettivo fondamentale è quindi
sviluppare le opportune soluzioni compatibilmente con l’attuale stato dell’arte
e delle applicazioni tecniche, per analizzare, pianificare e migliorare le
misure di risparmio energetico attraverso il miglioramento dell’illuminazione
degli esterni.
L’illuminazione elettrica è distribuita approssimativamente per il 28% nel
settore residenziale, 48% nel settore dei servizi e 8% per le strade e gli altri
impieghi. I progetti precedenti miravano alla riduzione dei consumi energetici
nell’impiego per l’illuminazione di interni, essendo questa la maggiore aliquota
di consumo. D’altro canto, la maggioranza dei presidi luminosi installati nelle
città europee è vecchia di più di 20 anni ed è in procinto di essere sostituita
a causa sia per il servizio offerto che per l’adeguamento alle disposizioni di
tematica ambientale, vi è quindi un considerevole quantitativo di energia che
potenzialmente può essere risparmiata introducendo opportune soluzioni tecniche.
Il progetto impiegherà le strategie elaborate e già operative nel settore
dell’illuminazione degli interni. Ogni partner selezionerà ed individuerà una
parte della sua città da osservare, quindi valuterà e migliorerà le
installazioni luminose già presenti o ne progetterà di nuove se necessario.
Verranno prese in considerazione tutte le tipologie di illuminazione esterna
come strade, parchi, parcheggi per determinare il posto ottimale per
l’intervento.
Si svilupperanno linee guida sull’ottimizzazione dell’illuminazione pubblica e
si proporranno modelli per offerte monetarie nel settore dell’illuminazione
pubblica.
In ultima istanza si prevede di istituire un numero di telefono gratuito per i
cittadini che vorranno denunciare un malfunzionamento dell’illuminazione
pubblica in modo tale da intervenire prontamente.
Il progetto prevede 6 fasi:
- Raccolta dati;
- Sviluppo degli approcci comuni;
- Determinazione delle opzioni convenienti;
- Implementazione;
- Operazione di valutazione;
- Diffusione dei risultati.
I principali obiettivi industriali e tecnici del progetto sono riassumibili in:
- Riduzione del consumo di energia assorbite dalle lampade fino al 50%;
- Miglioramento della qualità dell’illuminamento;
- Sostituzione delle lampade a vapori di mercurio;
- Riduzione della spesa destinata alla manutenzione;
- Costruzione di un impianto fotovoltaico per alimentare la pubblica illuminazione
di una piccola area;
- Riduzione dei costi di esercizio delle lampade fino al 25%;
- Riduzione dei costi dei nuovi punti di illuminamento tramite l’utilizzo dei
sistemi PV isolati.
I principali obiettivi sociali sono:
- Riduzione delle emissioni di CO2 e l’uso di energie rinnovabili limitando
l’effetto serra;
- Aumento della sicurezza dei pedoni e del traffico;
- Miglioramento della qualità della vita;
- Promozione del concetto di efficienza energetica nell’illuminazione;
- Riduzione dei costi per la municipalità;
- Elevare la consapevolezza delle pubbliche Autorità sul tema delle misure di
risparmio energetico;
- Far si che le Autorità locali si rivolgano a risorse interne o esterne per il
finanziamento per migliorare la pubblica illuminazione;
- Promuovere lo scambio di idee tra municipalità di diversi Paesi;
- Costituzione di network a carattere regionale, nazionale ed europeo
sull’efficienza dell’illuminazione degli esterni.
PARTNERS EUROPEI
- Bremerhaven Energie management-agentur (coordinatore)
- Swb Bremerhaven AG
- Stadt Bremerhaven
- O.O Energie Spaverband
- EVE Ente Vasco de la Energia
- Energy centre Bratislava
- Energy agency for southeast Sweden
- Energy centre of Trikala area
- Municipalità of Farkadona
- Agenzia per l’energia e l’ambiente della Provincia di Perugia.
RISULTATI OTTENUTI
Il Progetto si è svolto partendo dalla realizzazione pratica di esempi che
analizzati hanno fornito, agli addetti ai lavori, strumenti a supporto della
progettazione e la realizzazione di misure di risparmio energetico per il
miglioramento dell’illuminazione pubblica.
I partners italiani per il loro studio hanno individuato nel Ponte delle Torri a
Spoleto un’area di interesse storico – architettonico e sociale.
Il Ponte è utilizzato per attività di svago come il passeggio, circolazione in
bicicletta, con pattini nonché meta per le osservazioni astronomiche.
Dopo un’attenta analisi dell’impianto di illuminazione del sito in oggetto si
sono resi necessari alcuni interventi volti sia alla razionalizzazione dei
consumi elettrici sia al miglioramento dell’illuminazione nell’ottica della
sicurezza delle persone che transitano sul Ponte e per evitare atti di
vandalismo. Il primo intervento è stato quello di automatizzare il sistema di
accensione e spegnimento per abbattere i costi di consumi dovuti ad un
irregolare sistema. Conseguentemente si è provveduto a sostituire le vecchie
lampadine ad incandescenza (a bassa efficienza e tempo di vita ridotto) con
lampade a risparmio energetico e lampade ai vapori di sodio ad alta pressione
che hanno alte efficienze e bassi consumi. Sono stati anche sostituiti i punti
luce preesistenti con punti luce che diffondono la luce in maniera tale da non
provocare inquinamento luminoso e in accordo con la peculiarità architettonica
della struttura.
I risultati di questo studio sono in accordo con gli obbiettivi proposti dal
Progetto di abbattimento dei consumi elettrici e conseguentemente delle
emissioni inquinanti.
Nel centro storico di una città, cuore della vita socio – culturale sia per i
cittadini che per i turisti, ogni particolare strutturale, viario, urbanistico
non può essere trascurato.
Nelle città che presentano un’architettura medioevale, o comunque storica,
l’illuminazione pubblica riveste un ruolo fondamentale per la valorizzazione
della città stessa. Durante le ore diurne i giochi di luce aumentano il fascino
delle pietre degli edifici dei centri storici, esaltando i colori, le
architetture centenarie ed i suggestivi scorci. Durante i periodi di buio,
dovuti non solo al calare del sole ma anche alle condizioni metereologiche,
questo compito è demandato all’illuminazione pubblica.
A partire dallo studio condotto sulla città di Spoleto in seno al Progetto
Europea En-Light, si sono potute definire delle linee guida generali che possono
essere un valido supporto per tutte quelle realtà in cui si necessita di un
rinnovamento dell’illuminazione nel rispetto della politica di risparmio
energetico ma anche delle caratteristiche storico – architettoniche delle città.